Croce Rossa Italiana nel 2018 ha lanciato la campagna “Health Care in Danger – Non Sono Un Bersaglio” con l’obiettivo di sensibilizzare la popolazione alla cultura del rispetto verso gli operatori sanitari e socio-sanitari.

Il Presidente Nazionale della Croce Rossa Italiana, Rosario Valastro, nel 2025, in occasione della Giornata Nazionale del personale sanitario, sociosanitario, socioassistenziale e del volontario (20 febbraio) ha ricordato che tra il 2018 e il 2024, si sono verificati complessivamente 394 segnalazioni di aggressioni agli operatori CRI. Attacchi verbali e fisici che, nella maggior parte dei casi, vedono autori gli stessi beneficiari del soccorso o i loro familiari. In Friuli Venezia Giulia nel 2023 sono stati accertati circa 500 casi di aggressione al personale sanitario e nel 2024 si è avuto addirittura un aumento del 20% rispetto all’anno precedente.

Il nostro Comitato è costantemente impegnato per cercare di contrastare questo fenomeno. Proprio per questo motivo, mettiamo a disposizione il nostro personale presso il Pronto Soccorso di Pordenone, con il ruolo di raccordo tra i familiari, il paziente e il personale sanitario. A volte, infatti, una parola di conforto o un’indicazione sullo stato di presa in carico di un parente possono contribuire a tranquillizzare anche le persone più agitate. Tuttavia, ciò che è ancora più importante è far comprendere alla popolazione che, oltre alle conseguenze legali che si rischiano, questi atti mettono in pericolo un sistema che avrebbe invece bisogno di supporto e comprensione. Nel 2020 prima e nel 2024 poi, il Parlamento italiano, per contrastare questo vero e proprio allarme sociale, ha legiferato in merito inasprendo le pene che prevedono l’arresto in flagranza con la condanna fino a cinque anni di reclusione e una multa fino a 10.000 euro.

L’obiettivo della Croce Rossa Italiana, oltre all’informazione in merito alla normativa vigente, è fare prevenzione: faresti mai del male a chi si prende cura dei tuoi cari? Sai che attaccando un’ambulanza metti in pericolo la vita di qualcuno che ha bisogno di essere soccorso? Sono alcune delle domande che è necessario porsi per comprendere quanto sta accadendo sempre più spesso.

Sono queste alcune delle domande che condividiamo anche nelle iniziative di sensibilizzazione che periodicamente promuoviamo anche in collaborazione con l’Azienda Sanitaria Friuli Occidentale. Ogni anno, in occasione della giornata Nazionale di educazione e prevenzione contro la violenza nei confronti di operatori sanitari e socio-sanitari siamo presenti negli ospedali presenti sul territorio, per sensibilizzare la cittadinanza alla cultura del rispetto verso chi opera a supporto di altri e per condannare fermamente ogni forma di violenza nei loro confronti.

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Non fare del male a chi fa del bene