In occasione del 20 giugno, la CRI racconta il dramma delle separazioni familiari lungo le rotte migratorie e celebra il modello di accoglienza dell’hotspot di Lampedusa attraverso le testimonianze di chi ha vissuto il viaggio verso l’Europa.

“Proteggere le persone, non i confini” recita la frase scritta all’ingresso del Molo Favalòro di Lampedusa. Sembra quasi un monito: quando si parla di migrazioni c’è il rischio di perdere di vista loro, le persone. L’inizio comune, il percorso analogo, l’epilogo ricorrente possono trasformare la storia di uno nella storia di tutti.
E invece no. Ogni storia è differente dalle altre, anche quando sembrano somigliarsi.

Tra le persone che sono riuscite a raggiungere le coste della Sicilia ci sono Victoria, Latif e Aboubakar. Sono i protagonisti di Boza Free la serie podcast della Croce Rossa Italiana, realizzata in collaborazione con il Global Migration Lab e narrata da Fabrizio Gifuni.

Attraverso quattro episodi, il podcast racconta il dramma delle persone migranti scomparse e il lavoro quotidiano del servizio Restoring Family Links nel ristabilire i contatti tra familiari separati dalla migrazione.

Le storie raccolte nel podcast mostrano cosa accade quando un viaggio interrompe improvvisamente i legami familiari: una madre che perde la figlia durante il percorso migratorio, una ragazza che attende per anni di ricongiungersi alla propria famiglia, un fratello che continua a cercare risposte sulla sorte di una persona cara.

La voce di Fabrizio Gifuni accompagna l’ascoltatore lungo un percorso che intreccia testimonianze autentiche, contesto internazionale e racconti di vita reale, restituendo un volto e una storia alle migliaia di persone che ogni anno risultano disperse lungo le rotte migratorie.

La Croce Rossa Italiana partecipa come partner al progetto di ricerca internazionale “Missing Migrants in Africa, the Americas and Europe“, promosso dal Global Migration Lab (GML) della Croce Rossa Australiana e supportato dal Missing Persons Centre del Comitato Internazionale della Croce Rossa.

L’obiettivo della ricerca è analizzare l’impatto di fattori come età e genere sul rischio di separazione familiare e perdita dei contatti lungo le rotte migratorie transcontinentali, con particolare attenzione alle donne e ai minori migranti.
Grazie al lavoro sul campo della rete di operatori e operatrici del servizio Restoring Family Links (RFL) della Croce Rossa Italiana, sono state raccolte testimonianze, interviste e focus group all’interno di alcuni centri di accoglienza strategici del territorio nazionale, tra cui Lampedusa, Rocca di Papa, Settimo Torinese e Bresso.

La ricerca nasce dalla necessità di comprendere meglio le conseguenze umane della migrazione e della scomparsa delle persone lungo le rotte migratorie, con l’obiettivo di contribuire allo sviluppo di strumenti e politiche capaci di prevenire le separazioni familiari e migliorare i meccanismi di protezione delle persone migranti.

Da questo lavoro di ricerca prende forma Boza Free.

Un progetto che vuole accrescere la conoscenza e la consapevolezza sulle sfide umanitarie legate alla migrazione, dare visibilità alle conseguenze della separazione familiare e valorizzare il lavoro svolto dalla rete Restoring Family Links della Croce Rossa.

Il podcast è anche uno strumento di divulgazione dei risultati del progetto di ricerca Missing Migrants e intende contribuire al dialogo con istituzioni, ricercatori e decisori politici affinché la prevenzione delle separazioni familiari e la protezione delle persone migranti diventino una priorità sempre più centrale nelle politiche migratorie.

(dal sito Boza Free – Croce Rossa Italiana)