Anche Pordenone presente alla maxi esercitazione tenutasi recentemente a Roma

Tre giorni sulla gestione delle vittime in scenari emergenziali complessi. Un’iniziativa organizzata dalla Croce Rossa Italiana e dalla Confederazione delle Misericordie d’Italia, in collaborazione con il Dipartimento di Protezione Civile, finalizzata a testare un dispositivo innovativo per la gestione delle salme in contesti ad alto impatto naturale e/o antropico e a verificare la capacità operativa delle strutture coinvolte, valutando tempi, procedure e livelli di interoperabilità.
Dall’analisi del Sistema Nazionale di Protezione Civile è infatti emersa una vulnerabilità nella gestione delle vittime di eventi catastrofici, con recupero e trasporto spesso effettuati con mezzi non idonei, con rischi igienico-sanitari e organizzativi.
Lo scopo dell’esercitazione è stato quello di formare personale, volontarie e volontari, migliorare le procedure operative e individuare eventuali criticità per ottimizzare le future attività e rafforzare la collaborazione tra enti, il coordinamento interforze e la preparazione di volontari e personale tecnico, guidata da un gruppo di lavoro interistituzionale.
A fare da cornice al test del Modulo DVI della CRI, con la partecipazione dei team delle Misericordie destinati al recupero salme, il Centro Polifunzionale della Polizia di Stato a Roma. Coinvolti circa 50 volontari al giorno, con mezzi e attrezzature per simulare tutte le fasi operative, dal montaggio allo smontaggio delle strutture, con il supporto tecnico della ditta LEM per i moduli refrigerati.
Al termine delle attività, sulla base dei dati raccolti, delle osservazioni dirette e delle analisi empiriche condotte dai valutatori, è stato redatto un report analitico contenente una valutazione puntuale delle criticità, dei punti di forza, dello stato delle dotazioni e della performance dei team dispiegati. Il documento finale costituirà un riferimento per l’aggiornamento delle procedure operative, per l’eventuale implementazione degli asset mancanti e per la pianificazione di future attività esercitative.