
Superato il momento difficile che più di dieci anni fa ha colpito il Comitato Centrale, anche Pordenone può contare sul rientro di risorse.
Il nostro Comitato potrà contare sul ritorno nelle proprie casse di fondi che erano stati prelevati nel 2014 per sanare i debiti del Comitato Centrale. Un periodo buio per la nostra organizzazione a livello nazionale e che ha inevitabilmente coinvolto anche l’ambito locale.
Il Comitato Centrale della Croce Rossa Italiana, dodici anni fa, affrontò un grave disavanzo finanziario di 81 milioni di euro. Questo disavanzo fu attribuito a una situazione di instabilità finanziaria, con una significativa esposizione debitoria. La Corte dei Conti segnalò la necessità di definire compiutamente le poste debitorie e creditorie tra Centro, Regioni e articolazioni locali, evidenziando un contesto di sostanziale caos contabile. La gestione dell’ente richiese un riordino complesso e faticoso, con la trasformazione da ente di diritto pubblico non economico in Associazione di diritto privato per razionalizzare e rendere più economica la gestione dell’ente.
Croce Rossa Italiana con la serietà che la contraddistingue ha superato questo brutto momento ed ecco che oggi vi è anche il ritorno di quanto a suo tempo prelevato anche dalle casse pordenonesi.