
Proseguiamo la conoscenza dei nostri Delegati degli Obiettivi con Michele Asaro.
Abbiamo già letto la sua storia quando lo abbiamo incontrato come Delegato Regionale Operazioni Emergenza e Soccorsi (ma anche per Resilienza e Adattamento). Tutto inizia nel 1997 quando, dopo aver fatto il servizio militare come aiuto infermiere in un ospedale militare, decise di iscriversi al corso base CRI. Da lì in poi ha sempre cercato di imparare e addestrarsi nel settore di protezione civile per essere pronto in caso di bisogno. Tante esperienze sul campo (alluvioni a Pordenone, terremoto in Molise e dell’Aquila solo per citarne alcune). Nel 2014 diventa Istruttore Nazionale di Protezione Civile. Nel febbraio del 2020 è stato nominato Delegato Territoriale del Comitato di Pordenone dell’Obiettivo Emergenze e riconfermato nel 2024.
Hai un soprannome o un nomignolo: Mike
Colore preferito: Arancione Pionieri CRI. Se li trovo, tutti gli accendini li compro di quel colore. Anche se il Blue navy e il bianco non scherzano
Se fossi un animale, sarei…: gulo gulo detto Ghiottone (vedasi sotto alla domanda sulla cucina)
Luogo del cuore: La Libera Contea o anchemente detta Repubblica Autonoma di Borgomeduna, per i natali e l’infanzia.
Ultimo libro letto: Narrativa: “La vendetta di Poseidone” di Clive Cussler, autore di avventure a sfondo navale/marinaresco. Ora sto leggendo “L’incarico” sempre di Clive Cussler (79° libro suo letto) Mi rammarica che ne ho da leggere ancora altri 4 e attendere gli altri 18 ancora da tradurre. Poi fine! È morto nel 2020. Sarà un dramma sostituirlo.
Saggistica: “La tempesta imperfetta” di Barbascura e Luca Perri. Due dei più bravi divulgatori scientifici ti fanno riflettere sulle fake news. Strumenti per sviluppare il proprio sguardo critico e razionale sul mondo delle news che ci circonda. Perché ognuno possa essere obbiettivo della mala informazione. Un po’ di leggerezza perché quelli prima erano sulla fisica quantistica (“Quanti Quanti” e “Alice nei paesi dei Quanti”)
Il film che rivedi più spesso con piacere: Caccia ad Ottobre Rosso e poi ovviamente tutti i film di Bud Spencer e Terence Hill.
Cosa non deve mai mancare nella tua cucina: La cuoca Barbara. Non so cucinare, mangiare invece sono un mezzo campione “medagliato” o macchiato.
La frase che ripeti più spesso: Non penso sia né scrivibile né pubblicabile se non sul dark web, molta varietà sul tema.
La tua canzone preferita: Radio Cassa Dritta de Massimo il Gladiatore (su FM 108.5). A parte tutto mi definisco SERATOTINMUSIC. Ascolto i più svariati tipi di musica a seconda dell’ora, del momento, dello stato psicofisico della giornata (si va dal Rap oldschool, alle epic soundtrack, passando per l’eurodance anni 90 attraverso la pop e gli inni delle marine militari, con accenni di R&B, Blues e Metal australiano. Insomma, come lo definì Felice Caccamo: un misto mare globbbbbbale.)
Il tuo motto: ne ho 2. 1.”Be like Mike” (cit pubblicità Gatorade di Micheal Jordan degli anni 90 e ogni volta parte la musichetta in testa). 2.”Non chi comincia ma quel che persevera” il motto della nostra mitica Amerigo Vespucci. Sottolinea l’importanza della costanza e tenacia nell’addestramento.