
Proseguiamo l’approfondimento sui nostri 7 Principi, analizzandoli a uno a uno con il Delegato Principi e Valori Paolo Lentini. È la volta dell’ultimo, quello dell’Universalità.
Carissime Volontarie e carissimi Volontari,
è il Principio di “Universalità” l’ultimo ma solo per l’ordine assegnatogli fra i 7, non certo per importanza, quello sul quale concludiamo l’excursus che abbiamo voluto effettuare sui nostri Principi, con il modestissimo obiettivo di renderli un po’ più vicini a noi Volontari e ai servizi che svolgiamo tutti i giorni.
Universalità dunque “Il Movimento internazionale della Croce Rossa e della Mezzaluna Rossa è universale; al suo interno tutte le Società godono di uguali diritti ed hanno il dovere di aiutarsi reciprocamente”.
Beh, anzitutto che cosa è che universalmente avvicina il Movimento Internazionale di Croce Rossa e Mezzaluna Rossa alle culture più diverse, gli permette di poter intervenire in contesti spesso difficilissimi da gestire sotto l’aspetto umanitario, bellico o politico? Essere riconosciuta da tutti come organizzazione umanitaria che gode di rispetto e considerazione in tutti i teatri, anche in quelli più difficili? Proprio la semplicità del suo messaggio, l’UMANITA’.
Essa, insieme ai Principi di Imparzialità e Neutralità, infatti, permette al Movimento di muoversi liberamente, senza costrizioni, nel servire l’essere umano che ha bisogno, dovunque egli si trovi.
Inoltre, le Convenzioni di Ginevra, firmate da quasi tutti gli Stati, hanno una portata universale, che va al di là di ogni particolarismo o ideologia. La responsabilità collettiva del Movimento nel suo insieme è la sua forza.
Permette alle Società Nazionali di supportare le consorelle in difficoltà e soprattutto riuscire ad offrire il proprio servizio in quei territori in cui nessuno vuole o può arrivare; universalmente cioè è presente ovunque, sia in situazioni di conflitto che in caso di grandi calamità.
Così come il Principio di Universalità fa sì che la Federazione e il CICR, ognuno per i propri ruoli e ambiti, si coordinino e agiscano in favore di tutti, così la sofferenza degli individui universalmente riconosciuta, è quella in favore della quale il Movimento si spende, in maniera indipendente ed indiscriminata.
Tutte le Società Nazionali, inoltre, godono di uguali diritti e devono manifestare lo stesso impegno nel soddisfare i propri doveri. Ogni componente del Movimento è responsabile delle altre; eventuali mancanze di una di esse si ripercuotono sulle altre. Per questo l’integrità del Movimento e la fedeltà agli ideali è fondamentale e va universalmente difesa e costituisce il fondamento del Movimento stesso e del suo riconoscimento a livello internazionale.
Paolo Lentini
Delegato Principi e Valori