Proseguiamo con l’approfondimento curato dall’Obiettivo Inclusione Sociale sulle diverse attività che vengono svolte nel nostro Comitato.

Per questo numero della nostra Newsletter parliamo del Dormitorio Villaregia: un riparo dal freddo, un gesto di Umanità.

Durante i mesi invernali, quando le temperature scendono e il freddo diventa un rischio concreto per la salute e la vita delle persone più fragili, il Comitato di Pordenone della Croce Rossa Italiana è presente sul territorio con servizi dedicati all’Emergenza Freddo. L’accesso al Dormitorio Villaregia avviene previo colloquio di valutazione effettuato dai nostri referenti e dalla Caritas, al fine di rispondere in modo adeguato ai bisogni delle persone accolte.

A Pordenone, un ruolo fondamentale è svolto dal Dormitorio Villaregia, struttura adibita all’accoglienza delle persone senza dimora durante il periodo invernale. Attivo dal 17 novembre fino alla terza settimana di aprile, il dormitorio offre un punto di riferimento stabile nei mesi più critici dell’anno.

Attualmente la struttura ospita 24 persone, raggiungendo la capienza massima prevista. Gli ospiti possono accedere al dormitorio a partire dalle 18.30 e lasciano la struttura entro le 9.00 del mattino seguente. Durante la permanenza vengono garantiti una cena calda, la colazione, un letto per il riposo notturno e la possibilità di usufruire di una doccia, elementi essenziali per il benessere e la dignità della persona.

Ad oggi, nel corso della stagione, sono state accolte complessivamente 46 persone, con un’età che va dai 18 anni e qualche mese fino ai 50. All’inizio del periodo invernale, la maggior parte degli ospiti erano giovani del Nepal; ora, invece, il dormitorio accoglie persone provenienti da Afghanistan, Pakistan e Repubblica Democratica del Congo.

Le storie di chi arriva al Dormitorio Villaregia sono spesso dolorose e complesse. Ci sono situazioni particolarmente difficili: ad esempio, un giovane ospite è scappato dal suo paese per motivi politici, dopo aver perso la moglie uccisa e dovendo lasciare la figlia di appena 7 mesi, di cui non sa più nulla. Racconti come questi ricordano quanto sia fragile la vita di chi cerca rifugio e quanto importante sia offrire un gesto concreto di solidarietà.

Nonostante le difficoltà, molti ospiti riescono a ricostruire la propria vita: alcuni entrano in progetti come CAS (Centri di Accoglienza Straordinaria) e SAI (Sistema di Accoglienza e Integrazione), trovano lavoro e cominciano a integrarsi nella società. Un percorso spesso lungo e sofferto, ma che dimostra la resilienza e la determinazione di chi, dopo aver vissuto traumi e privazioni, può rifarsi una vita dignitosa.

La gestione del servizio è il risultato di una collaborazione concreta sul territorio: la fascia serale è seguita dai Volontari della Croce Rossa Italiana – Comitato di Pordenone, mentre al mattino l’attività è affidata ai volontari della Caritas. Questa rete solidale lavora insieme per rispondere ai bisogni delle persone più vulnerabili, offrendo non solo un riparo, ma anche ascolto, protezione e attenzione alle storie individuali. Il Dormitorio Villaregia rappresenta molto più di un semplice posto letto: è un luogo di accoglienza, protezione e Umanità, che incarna i Principi della Croce Rossa, in particolare Umanità e Imparzialità. Contrastare l’emergenza freddo significa salvaguardare vite e ricordare che nessuno dovrebbe essere lasciato solo.