Ecco i vostri racconti sull’esperienza di essere volontario CRI. Un modo personale per far conoscere quel che si fa e come lo si fa. E le emozioni che si provano.

Vorrei condividere con voi alcune riflessioni nate dopo lo spettacolo che ci ha visti coinvolti sabato 29 novembre al Teatro Ridotto del Verdi di Pordenone.

Per tutti coloro che non sono riusciti a partecipare, un veloce riepilogo. Nell’ultimo sabato di novembre, al Ridotto del Verdi (Associazione con la quale da lungo tempo il Comitato di Pordenone collabora) è stato organizzato dall’Obiettivo Volontariato, una serata per e con i volontari di Croce Rossa, cogliendo l’occasione della Giornata Internazionale del Volontariato, che si celebra ogni anno nei primi giorni di dicembre.
Per l’evento ci siamo avvalsi dell’aiuto dell’Associazione Il Sorriso ODV di Conegliano, che opera con persone affette da lievi disabilità, di qualsiasi età. Evelyn, la presidente, insieme a Loris, volontario–attore–regista, ha intrapreso ormai da qualche anno un progetto di laboratorio teatrale in cui gli utenti sono coinvolti sia nell’organizzazione sia nella messa in scena dell’evento stesso.
Quest’anno il tema era stato elaborato insieme al Comitato di Pordenone, per adattarsi al meglio alle nostre esigenze e costruire una serata a noi dedicata.

Al di là del risultato finale dell’opera, che considero ottimo e che, a detta di molti, ha “emozionato e fatto riflettere”, vorrei soffermarmi sul valore simbolico che ha avuto – e che hanno in generale – esperienze di questo tipo.
Condividere un progetto, idearlo, svilupparlo e lavorare in team per raggiungere un obiettivo comune è di per sé stimolante; farlo in un ambiente di volontariato, tra volontari di diverse associazioni, guidate da principi differenti ma unite dal desiderio di aiutare il prossimo e “fare qualcosa di buono”, non è solo coinvolgente: è profondamente appagante.
Tutti noi sappiamo quanto possa essere difficile, a volte, fare volontariato: gli impegni di una vita che va sempre più di fretta ci costringono a “ritagliare” del tempo da dedicare al volontariato, rinunciando ad altre attività o passioni; talvolta questo impegno può sembrare non apprezzato o non riconosciuto; altre volte le nostre “fatiche” possono essere date per scontate…
Iniziative di questo genere, anche se “lontane” dai normali servizi che Croce Rossa svolge e che ci vedono impegnati ogni giorno, hanno l’obiettivo di ricordarci quali sono i principi e i valori del volontariato attivo e quanto tutti questi sacrifici siano in realtà riconosciuti, condivisi e apprezzati.
A nome dell’Obiettivo Volontariato, rinnovo questo GRAZIE e riporto, come chiusura, la frase che un’attrice dello spettacolo di sabato ci ha detto:
“…PERCHÉ NOI, SIAMO SPECIALI!”