
La campagna per aiutare chi vive in condizioni di grave difficoltà, soprattutto nella stagione invernale, ha preso avvio il 21 novembre in occasione della due giorni dedicata all’Inclusione Sociale.
Attraverso una donazione minima di 5 euro è possibile supportare la distribuzione di pasti a chi ne ha bisogno. Un invito che viene rivolto anche ad aziende, enti e famiglie che vogliono rendere ancor più solidale il proprio Natale. Una campagna che, riprendendo, l’antica usanza napoletana del “Caffè Sospeso” consentirà di contribuire a migliorare le condizioni di vita di tante persone in difficoltà.
Oltre al versamento tramite IBAN (IT22O 06230 12504 000015891581 Crédit Agricole Italia, indicare nella causale “Pasto sospeso”) sarà possibile contribuire al “Pasto sospeso” agli Sportelli Sociali e anche nelle tante iniziative che CRI Pordenone propone per il mese di dicembre.
«Sono stati 4000 i pasti distribuiti – evidenzia Ludovico Mellina Bares, Presidente del Comitato pordenonese – alle persone che si sono rivolte ai nostri Sportelli Sociali e ai nostri Safe Point nel corso del 2024, il divario tra chi sta bene e chi è ai margini aumenta sempre più. Contribuire a questa iniziativa ci permetterà di poter garantire almeno un pasto caldo al giorno a chi vive una condizione di così grave privazione. Una grande sfida che potremo vincere solo insieme alla Comunità».