Oltre 600 Presidenti da tutta Italia, incluso il nostro Ludovico Mellina Bares, si sono riuniti a Roma per l’Assemblea Nazionale della CRI, un momento cruciale per definire l’azione futura del Movimento. 

Il Presidente Nazionale Rosario M.G. Valastro ha… posto l’accento sulla necessità di coinvolgere i giovani, ascoltarli e affrontare le fragilità derivanti dall’invecchiamento della popolazione, lavorando sull’identità e la memoria della Croce Rossa per sentirsi parte di un Movimento globale. La CRI ha delineato le sue “scelte di campo”: rafforzamento della Centrale di Risposta Nazionale includendo il supporto psicologico ai Volontari, creazione di sportelli sociali come punto di accoglienza per i vulnerabili, e intensificazione della formazione per le emergenze, il supporto ai migranti e la promozione della cultura dei valori umani nelle scuole. 

Valastro ha poi focalizzato l’attenzione sulla situazione internazionale, denunciando un “smantellamento dell’aiuto umanitario” in aree di conflitto come Gaza, con l’impedimento alla Croce Rossa di visitare ostaggi e prigionieri e la creazione di entità private che sostituiscono il Movimento. Ha ricordato gli operatori umanitari uccisi, riaffermando che impedire l’azione della CR aumenta le sofferenze, e ha richiamato gli Stati al rispetto delle Convenzioni di Ginevra, sottolineando come la Neutralità sia la chiave per portare aiuto a tutti con imparzialità. Il Presidente ha concluso con un omaggio al Presidente Mattarella per la sua difesa del Diritto Internazionale Umanitario. 

Il Ministro dell’Interno Matteo Piantedosi ha inviato un video per esprimere profonda gratitudine per l’impegno quotidiano della CRI, definendola “un’eccellenza” e sottolineando l’importanza del suo presidio etico, in particolare nei porti e negli hotspot, citando come esempio l’assistenza a quasi 170mila persone a Lampedusa dal giugno 2023. 

A margine dell’Assemblea si sono svolti workshop su temi cruciali come la nuova fiscalità, le convenzioni per gli ETS, il servizio civile, la formazione della governance e lo sviluppo del supporto territoriale, concludendo la due giorni in attesa dell’appuntamento di aprile 2026.