
Il nostro Presidente Ludovico Mellina Bares ci invita a riflettere su quanto detto a Solferino anche in vista dei mesi estivi.
Anche i primi sei mesi dell’anno sono passati. Per il nostro Comitato è stato un inizio d’anno impegnativo, di responsabilità ma anche di grandi soddisfazioni. Tra le tante attività svolte basta ricordare i festeggiamenti di gennaio per il 110 anni del nostro Comitato e il CRIDay di maggio. E il merito è di tutti voi, che giorno dopo giorno regalate tempo, energia e cuore agli altri. Non mi stancherò mai di farvi arrivare il mio grazie sincero unito a quello del Consiglio e l’invito a continuare così con convinzione e passione.
Sabato 21 giugno a Solferino alla presenza di migliaia di Volontari, il nostro Presidente Nazionale Rosario Valastro, nel suo toccante intervento, ha chiesto un minuto di silenzio e ha detto “questo minuto di silenzio è l’urlo della bambina che non vede rientrare il padre in casa, questo minuto di silenzio è l’urlo e il pianto delle madri che accolgono i figli che sono rimasti orfani, questo minuto di silenzio è l’urlo del soccorritore che prima di morire ha detto “scusa mamma se ho scelto di aiutare le persone”. Tutti noi abbiamo scelto di aiutare gli altri, di allungare la mano, di farci supporto per chi ne ha bisogno e dobbiamo essere coscienti di farlo in un contesto privilegiato rispetto a molti altri colleghi che operano in situazioni complesse.
Il Presidente della Mezzaluna Rossa Palestinese (PRCS) Younis Al-Khatib, sempre dal palco di Solferino, ricordando i 51 volontari uccisi solo a Gaza, ha detto nessuno deve pensare di essere sopra la legge, sopra il Diritto Internazionale Umanitario. Le 5.400 fiaccole accese e portate dalle mani dei volontari da Solferino a Castiglione delle Stiviere, in un suggestivo serpentone di luci al calar della sera e prima di un forte acquazzone, ci hanno ricordato che siamo persone che credono nella forza della parola Umanità, Principio fondante del nostro essere volontari della Croce Rossa. Una luce accesa è speranza, migliaia scaldano il cuore e danno forza.
In attesa di incontrarci al nostro campo di Tramonti (dal 31 luglio al 3 agosto) mi auguro, possa arrivare anche per voi il momento del relax, della spensieratezza, della famiglia che caratterizzano i prossimi mesi estivi. La nostra Newsletter tornerà a settembre, sempre intorno all’8 del mese.
Le nostre iniziative, come sapete, però non si fermano. Il bisogno non fa pausa, non “stacca la spina”. Noi siamo generatori di aiuto 365 giorni l’anno e quindi dobbiamo esserci sempre, ovunque e per chiunque. Conto su di voi e sul vostro esserci sempre. Buona estate a tutti.
Il Presidente
Ludovico Mellina Bares