Le Unità Territoriali sono le sedi operative CRI sul territorio attraverso le quali i volontari partecipano attivamente al fianco e per la loro comunità. Iniziamo a conoscerle meglio: l’UT di Sacile si racconta.

L’UT di Sacile nasce nel 1997 comprendendo tutti i Comuni del bacino del Livenza: Sacile, Caneva, Polcenigo, Fontanafredda.

La sede si trova all’interno del complesso dell’Ospedale di Sacile, precisamente nell’edificio denominato “Casa del Volontariato”, che accoglie diverse associazioni. Dispone di un ufficio e di una stanza a uso dei giovani. Inoltre, all’interno della struttura sono presenti una cucina e due sale riunioni, utilizzabili su prenotazione poiché condivise con le altre associazioni. Per eventi o lezioni che richiedano un’alta affluenza, è disponibile anche una sala conferenze.

Vi è inoltre l’autoparco che, oltre a un ufficio-magazzino, include una stanza adibita a farmacia, un bagno, una lavanderia e due posti auto coperti. Questi posti auto sono destinati a un’ambulanza e a un’auto utilizzata per i trasferimenti e la consegna di borse spesa alle famiglie.

Il gruppo è formato attualmente da 57 Volontari di Sacile e dei Comuni limitrofi, alcuni sono di Brugnera, che un tempo faceva parte dell’UT di Sacile. L’età media del gruppo è di 46 anni. Grazie all’ultimo corso base sono presenti molti giovani che hanno creato un gruppetto motivato. L’ultimo corso base ha portato all’ingresso di 23 iscritti, che ora cominciano a integrarsi nelle varie attività.

L’attuale Referente è Valter Gigliotti, nominato dal Consiglio nel 2024, attivo in CRI dal 2020. Il suo compito è quello di accompagnare il gruppo a una graduale ripresa dopo il calo generale conosciuto nel periodo del Covid.  Ad aiutarlo sono presenti nell’organigramma interno i seguenti Volontari: Liliana Breda (Referente servizi), Antonella Dal Bo, Lina Silverio, Samuele Gazzola, Romina Flavia Simes, Barbara Moro, Gabriele Gjoklaj, Daniele Sartor, Maria Assunta Nardin Maria e Monica Cosarini (che è anche componente del Consiglio).

Le riunioni del lunedì sera vedono regolarmente una partecipazione del 40-50% dei Volontari. A Sacile, questi incontri sono sempre vivaci, pieni di dibattiti costruttivi che contribuiscono a rafforzare e unire il gruppo. Non mancano nemmeno i momenti di convivialità.

Nonostante un recente turnover di Volontari, il nucleo storico è rimasto e continua a svolgere le attività con orgoglio e passione. Si pensi che Assunta ha cucito e ricamato personalmente le tovaglie e le coperte utilizzate nei vari eventi. Liliana Breda e Antonella Dal Bo, chiamate anche Cip e Ciop, sono una coppia affiatata e in grado di coinvolgere tutti nelle più disparate iniziative. Daniele, che è stato anche Referente, è una figura sempre presente e disponibile grazie anche alla sua carica nell’Associazione casa del volontariato. Luisa con il suo gran cuore sempre in primo piano con il banco alimentare e consegna borse spesa e dapprima veterana nel trasporto infermi (il figlio di Luisa è stato il primo ispettore dell’UT Sacile). Assunta, premurosa e attenta ai dettagli è considerata la mamma di tutti, anche grazie alla sua ventennale esperienza in CRI. Inoltre le sue ottime torte rendono ancor più piacevoli le riunioni, le attività e soprattutto i corsi base. Fabiana e Loretta, rigorose e tassative, ma soprattutto ironiche, disponibili e sempre presenti.

Prima del periodo del COVID, sono state organizzate molte attività dimostrative e di reclutamento per la comunità, spesso coinvolgendo Unità Cinofile, OPSA e la Protezione Civile.

I Volontari sono sempre disponibili anche se le opportunità si sono ridotte significativamente dopo il periodo del Covid. Gli appuntamenti fissi a Sacile includono tradizionalmente la sagra degli Osei, i mercatini di Natale (che si tengono in occasione di San Nicolò, patrono della città), cerimonie/eventi del 4 novembre e del 25 aprile.

Quest’anno i giovani erano presenti anche alla Festa di Primavera che si è tenuta il 27/04 e agli Extreme Days ai primi di giugno con un gazebo per reclutamento, attività giovani, facepainting e dimostrazioni BLSD.

Dallo scorso anno sono presenti i gazebi anche nelle feste paesane di Fontanafredda e Polcenigo e si svolgeranno a breve attività nelle scuole elementari e medie di Polcenigo.

Croce Rossa è sempre presente ai licei  di Sacile, frequentati tra l’altro da alcuni giovani Volontari, con le gare DIU e con lo svolgimento di lezioni svolte dai Volontari su diversi argomenti scelti in base all’età degli studenti.

L’attività di trasporto infermi è richiesta quasi esclusivamente dalla casa di riposo adiacente, con cui si collabora strettamente

Negli ultimi anni, la rete sociale è cresciuta esponenzialmente, grazie all’egregio lavoro della volontaria Antonella Dal Bo. A Sacile, lo sportello sociale è attivo il giovedì mattina con tre volontari e, occasionalmente, anche il sabato pomeriggio. Attualmente, sono 40 le famiglie seguite nel bacino di competenza.

Il mercoledì e il giovedì sera si provvede al ritiro dei pasti dalla mensa dell’ospedale e dei viveri in scadenza presso la Coop. Questi viveri, insieme alle borse FEAD e ai prodotti freschi del banco alimentare, vengono distribuiti alle famiglie del territorio nelle stesse giornate. Inoltre, la distribuzione avviene a sabati alterni.

Nell’UT sono presenti anche un medico, due istruttori TSSA e quattro istruttori BLSD.

Sono presenti, inoltre Volontarie con corso di facepainting e un CBRN.

L’attività di emergenza viene svolta insieme a tutte le UT e in collaborazione con la protezione civile.